Werner Schmidt, del servizio progettisti Finstral, si ferma tra la zona pedonale e la via principale della cittadina bavarese di Erlangen. Tutt’intorno, il ritmo della città non si interrompe; lui invece si gode il risultato: un grande edificio con uffici e ambulatori medici. Cosa lo rende così speciale?
“In questo complesso abbiamo sostituito più di 50 serramenti in meno di tre settimane, praticamente senza che nessuno se ne accorgesse – merito della nostra posa con rivestimento interno del vecchio telaio”, spiega Schmidt. Con questo metodo si preservano completamente il telaio e l’applicazione esistente, vengono rimosse soltanto l’anta e la ferramenta. Il vecchio telaio viene poi rivestito all’interno con nuovi profili che migliorano nettamente le caratteristiche isolanti del serramento. Non è necessario adattare i profili esistenti né intervenire sulla muratura, e tutti i lavori si eseguono dall’interno. Per una sostituzione veloce – senza rumore, sporco o ponteggi.
In questo intervento, i vantaggi dell’innovativo metodo di posa proposto da Finstral sono stati cruciali. Nel centro cittadino mancava lo spazio per poter consegnare e stoccare i serramenti in un’unica soluzione. “Abbiamo quindi lavorato con forniture quotidiane, portando solo gli elementi da installare lo stesso giorno e ritirando subito i serramenti sostituiti”, racconta Schmidt.
La vera sfida? Operare senza interferire con le attività quotidiane. La squadra di posa, composta da quattro o cinque persone, si è adattata alle attività in corso negli uffici e negli ambulatori. “Abbiamo pianificato ogni fase nei minimi dettagli, sostituendo le finestre solo negli ambienti temporaneamente inutilizzati. Se il dentista era impegnato nella stanza 1, lavoravamo nella stanza 2. Se l’audioprotesista eseguiva test dell’udito al mattino, ci spostavamo in un’altra area dell’edificio o svolgevamo lavorazioni alternative – sempre con l’obiettivo di ridurre più possibile il rumore”, spiega il collaboratore Finstral.
Grazie alla posa con rivestimento interno del vecchio telaio, non è stato necessario intervenire sulla muratura. Un vantaggio decisivo, soprattutto considerando l’involucro edilizio esistente: una facciata in pietra che, dall’esterno, avrebbe richiesto interventi invasivi. Werner Schmidt accenna un sorriso: “Il nostro metodo è mini-invasivo – proprio come lo dovrebbe essere una visita dal dentista. Questo ci ha permesso di lasciare intatto l’involucro edilizio e di lavorare senza ponteggi: meno costi, meno interventi, tempistiche più strette.” Grande anche la soddisfazione dell’architetto Florian Veh di Gräßel ARCHITEKTEN (Erlangen): “Se non avessimo scelto questa innovativa soluzione di posa in opera, i tempi di esecuzione sarebbero triplicati o addirittura quadruplicati, con forti disagi per gli inquilini. La posa [...] si è svolta esattamente secondo la pianificazione prevista [...] ed è stata completata senza inconvenienti – un risultato tutt’altro che scontato nei grandi progetti. Il metodo impiegato per la sostituzione mi ha davvero soddisfatto.”
Pur in assenza di vincoli estetici legati alla tutela dei beni culturali, i committenti puntavano a mantenere l’estetica originale dei serramenti, migliorandone al contempo il comfort. La loro richiesta: finestre a due ante con listelli, complete di schermatura flessibile dal sole, capaci di assicurare un elevato isolamento acustico, indispensabile in una zona così trafficata.
La soluzione Finstral: finestre a due ante in versione accoppiata con veneziana integrata nel vetro. La presenza di due ante e di un’ampia intercapedine tra le due lastre di vetro consente di raggiungere caratteristiche prestazionali nettamente più elevate rispetto ad un’anta tradizionale: fino al +20% in termini di isolamento termico e fino al +100% in termini di isolamento acustico.
Nel telaio è stato inoltre integrato un aeratore meccanico con controllo dell’umidità e modulo insonorizzante, che assicura un ricambio di aria costante senza compromettere il comfort acustico. Dal punto di vista estetico, la committenza ha optato per serramenti dotati di listelli, soluzione tutt’altro che banale in presenza dell’anta accoppiata in esecuzione Nova-line, prevista per le situazioni di posa con rivestimento interno. Lo spazio nell’intercapedine non consentiva l’inserimento di listelli interni, motivo per cui si è optato per listelli esterni. Con la linea Nova-line, in cui i profili scompaiono dietro al vetro, sarebbe stato necessario utilizzare un coprifilo aggiuntivo che avrebbe compromesso il risultato estetico. “Per questo motivo abbiamo impiegato l’anta Slim-line, che si caratterizza comunque per le linee molto sottili”, spiega Schmidt.
I listelli dovevano poi essere applicati solo all’esterno. “Questo avrebbe significato che all’interno sarebbero risultati visibili i relativi nastri adesivi”, racconta Schmidt. “Dal punto di vista estetico, non sarebbe stato certo ideale. Abbiamo quindi coperto le aree interessate con delle strisce smaltate con del vetro scuro smaltato.”
Inoltre, i committenti hanno scelto di realizzare i profili dell’anta in bronzo chiaro ed il telaio in colore bronzo scuro – una combinazione che Finstral è in grado di realizzare senza difficoltà.
Il risultato? Un progetto ricco di soluzioni su misura, grazie all’assortimento modulare di serramenti Finstral, capace di combinare estetica, funzionalità e semplicità di posa senza compromessi.