Un ultimo caffè veloce, poi di nuovo al lavoro. Il consulente di vendita Thomas Wiedenhofer e Kristin Oberrauch – responsabile della vendita diretta dall’Alto Adige a Verona e membro del Consiglio di amministrazione di Finstral – percorrono la strada verso il cantiere appena concluso. Davanti a loro, l’edificio racconta il lavoro svolto: al primo e secondo piano, tutte le finestre sono state sostituite con Finstral, insieme ad avvolgibili e persiane.
“Un intervento contenuto nelle dimensioni, ma significativo per la qualità del risultato: un’analisi accurata dell’edificio esistente e cura meticolosa di ogni dettaglio”, racconta Wiedenhofer. Le nuove finestre si distinguono per i profili sottili, studiati per massimizzare l’ingresso di luce naturale e rispettare con sensibilità le proporzioni delle facciate storiche, mentre Il PVC bianco si inserisce con discrezione nel linguaggio architettonico esistente, integrandosi armoniosamente sia all’interno che all’esterno.
Elemento distintivo dell’intervento sono i serramenti ad arco, che preservano il fascino originario dell’edificio e introducono al contempo una funzionalità contemporanea: dotati di montante mobile e due ante apribili risultano particolarmente maneggevoli, garantendo un elevato comfort d’uso quotidiano, mentre il triplo vetro risponde pienamente ai requisiti attuali in materia di efficienza energetica e comfort abitativo.
Anche all’esterno il progetto segue lo stesso approccio, distinguendosi per il rispetto dell’architettura esistente. Poiché il rinnovo ha interessato solo il primo e il secondo piano, i nuovi serramenti sono stati progettati per integrarsi con il piano terra e il sottotetto, garantendo un’immagine complessiva coerente. In questo contesto si inseriscono persiane e avvolgibili di colore verde, che riprendono la stessa tonalità degli elementi originari per preservare il carattere dell’edificio. Le lamelle orientabili delle persiane consentono di modulare con precisione luminosità e ventilazione, assicurando al contempo una protezione efficace e flessibile da sole e sguardi indiscreti.
In questo progetto di sostituzione, il controtelaio FIN-Fix ha svolto un ruolo decisivo, consentendo di organizzare l’intervento secondo una sequenza ben precisa: dopo la rimozione dei vecchi serramenti e la preparazione dei fori, nella fase al grezzo vengono inseriti e intonacati nella muratura controtelai termoisolanti in PVC e cassonetti per avvolgibili. Solo successivamente, nella fase a secco e a lavori di intonacatura ultimati, si procede con l’installazione delle finestre. Il risultato è un processo coordinato ed efficiente, che garantisce elevata qualità esecutiva e una gestione accurata dei lavori.
Come sottolinea Kristin Oberrauch, “il controtelaio ci consente di scadenzare con precisione le fasi di lavoro e di proteggere le finestre fino alla fase finale”. La vera sfida è stata la realizzazione di finestre ad arco in abbinamento a cassonetti per avvolgibili integrati: una soluzione speciale, sviluppata su misura per questo intervento. “La precisione e la coerenza con cui siamo riusciti a realizzarla dimostrano tutta la flessibilità del nostro sistema”, prosegue Oberrauch.
Il progetto della villa lo conferma chiaramente: intervenire sulla struttura esistente con sensibilità è possibile. Le finestre sostituite ai piani superiori mettono in dialogo tecnologia all’avanguardia e architettura storica, senza comprometterne l’equilibrio estetico e preservando un’immagine complessiva armoniosa. Un risultato che nasce da soluzioni sviluppate nei minimi dettagli e da un’organizzazione rigorosa del cantiere, che hanno permesso a Finstral non solo di mantenere l’identità dell’edificio, ma anche di innalzare in modo tangibile il comfort abitativo. Ne deriva un intervento che dimostra come competenza tecnica e sensibilità architettonica, quando lavorano insieme, siano decisive per eseguire una ristrutturazione duratura e di qualità.